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Come comunicare la propria Identità Grafica con Canva Expert – il parere di Gianluca Giannini

Se stai leggendo questo articolo probabilmente sei alla ricerca di alcuni consigli su come modificare o creare delle immagini che siano altamente impattanti e che riescano a catturare l’attenzione di chi le vede.

E se vuoi comunicare in modo efficace anche attraverso le immagini, avrai intuito che anche l’occhio vuole la sua parte 😉 

Durante la lettura scoprirai come riuscire a creare una tua identità grafica così da essere riconoscibile grazie ai colori, e al formato dei tuoi testi, ma non vogliamo anticiparti nulla perché scoprirai tutto ciò (e anche qualcosa in più) grazie ad uno dei più noti esperti italiani di questa  materia.

Infatti questo articolo è stato estrapolato da un’intervista fatta da noi Maghi del Copy a Gianluca Giannini.

Se vuoi vedere la replica dell’intervista ti basterà cliccare sul pulsante qui sotto.


Gianluca
si può definire come il creatore sfacciato del Canva Expert, il metodo che permette di creare un’identità grafica digitale sfruttando il programma di progettazione grafica Canva, che è una valida alternativa a Photoshop perché è molto più semplice e veloce da apprendere e da usare.

Dopo anni passati a lavorare dietro le quinte dei progetti grafici dei suoi clienti, ha deciso di voler divulgare il suo sapere e le sue competenze al grande pubblico fondando la Community Facebook degli Sfacciati Digitali con annesso canale YouTube che, nel giro di pochi mesi dalla sua nascita, ha superato oltre 5.000 iscritti per via dei suoi video facili da seguire e da implementare perché super coinvolgenti e divertenti.

Grazie a lui, oggi scoprirai:

  • perché è importante avere la propria identità grafica, come poterla creare e come fare in modo che diventi sempre più impattante con il passare del tempo;
  • l’errore fatale che dovresti evitare quando lavori su una grafica, l’errore che ti farebbe apparire come un improvvisato agli occhi dei tuoi clienti e quali sono, invece, le piccole accortezze da usare per esaltare la tua comunicazione con la giusta  grafica;
  • i segreti per usare i testi, i font, i colori e la disposizione dei giusti elementi grafici per creare la tua identità grafica ad alto impatto tale da renderti subito riconoscibile al primo sguardo;
  • quali sono le strategie da usare per far emergere la tua professionalità e la tua unicità all’interno del web.

Gianluca Giannini ti svela l’errore (comune) da evitare se vuoi trasmettere la tua professionalità


Spesso quando ci si avvicina al mondo della grafica usando piattaforme come Photoshop,
Canva, Illustrator (o qualsiasi altra applicazione) si pensa che fare grafica significhi mettere tanti elementi diversi all’interno di un’immagine, non considerando il rischio di fare un’accozzaglia di roba risultando decisamente poco professionali.

In realtà sarebbe più funzionale creare grafiche che vanno molto più sull’essenziale, sul minimalista e sui colori molto tenui, per cui se ti stai avvicinando per la prima volta a questo mondo, il consiglio di Gianluca è quello di usare pochi elementi e contestualizzati in base a ciò che vuoi trasmettere.

Per potenziare un messaggio basterebbe anche semplicemente un’immagine, una linea di testo con una sola frase incisiva oppure delle ombre o dei piccoli elementi grafici che possano esaltare determinate zone del post, della copertina o della miniatura dei tuoi video di YouTube.

Insomma non bisogna pensare che il troppo elaborato piaccia di più della semplicità, perché molte volte è esattamente il contrario quindi si potrebbe puntare tantissimo, ad esempio, soltanto su un angolo di attacco che si vuole colpire, lasciando perdere tutto il resto, così da riuscire davvero a potenziare la comunicazione.

E, a proposito di semplicità, se decidi di inserire delle frasi all’interno di un’immagine è di fondamentale importanza usare dei caratteri piuttosto chiari e sempre ben leggibili perché le persone non devono fare fatica a capire cosa c’è scritto altrimenti non ti daranno la giusta attenzione.

Pensa ad Apple che è di una chiarezza disarmante con la sua linea sottile, ma riesci a vedere anche se hai 3 o 4 diottrie in meno.

Nell’ambito della grafica è bene seguire determinati schemi in base al settore in cui ci si muove. Per esempio nell’ambito del beauty (ossia il mondo della donna con la cosmesi e tutto il resto) bisogna tenere in considerazione un font come il “Serif” che fa parte della categoria “font con grazie”, ossia quei caratteri che presentano come dei ghirigori alla fine di ogni lettera, proprio perché trasmettono un aspetto più femminile al messaggio.

Anche i colori devono essere scelti bene perché ognuno di loro è collegato ad una delle leve emozionali legate ad un determinato settore, come nel caso del beauty in cui i colori per eccellenza sono il pastello tendente al rosa, il bianco o il violetto, quindi tutta la linea grafica deve muoversi nello stesso senso.

Gianluca Giannini ti mostra come costruire la tua identità grafica sui Social Network

gianluca giannini canva


Quando si crea una Pagina o un Profilo sui social bisogna scegliere una linea di colori e degli stili grafici da mantenere costanti nel tempo, mentre troppo spesso si vedono in giro pagine inizialmente proposte con dei colori caldi (come il bianco e il viola) che poi nel tempo si cambiano totalmente. 

I testi, i font, i colori e anche la disposizione degli elementi grafici (forme sferiche, geometriche o quadrati/rombi) devono essere ripetuti costantemente nel tempo affinché tutto concorra alla costruzione della propria identità grafica memorabile.

Questo è un concetto su cui Gianluca si batte tantissimo proprio perché nel lungo periodo  tutto ciò fa davvero la differenza in quanto trasmette solidità all’utente finale e chiarezza di idee su chi sei e dove vuoi arrivare.

Quindi se hai scelto una linea di colore, mantienila per almeno 6 mesi o 1 anno, cercando di seguirla costantemente perché oggi l’utente non è più distratto come qualche anno fa ma, al contrario, ha un occhio più attento ed è molto più consapevole di ciò che guarda.

Inoltre la coerenza grafica va unita anche al proprio stile comunicativo che si vuole trasmettere: vuoi che sia divertente, ironico, serioso o nozionistico?

Anche noi Maghi del Copy, ad esempio, abbiamo una coerenza grafica unita ad uno stile comunicativo ironico e divertente, pensa un po’ che siamo anche vestiti da veri Maghi!

Il futuro della grafica secondo Gianluca Giannini


Secondo il nostro amico Gianluca, la grafica si evolverà sempre più verso il 3D quindi alla tridimensionalità anche nella pubblicità o nei collegamenti con i vari dispositivi elettronici, come già oggi avviene per esempio con i nuovi occhiali di Google o di Apple.

Anche sui social ci sarà un’evoluzione perché tutto andrà nella direzione dello storytelling e del raccontare storie attraverso la grafica, infatti i profili che stanno crescendo più velocemente, soprattutto in America, sono quelli che usano tantissimo i caroselli.

Se giustamente ti stai chiedendo cosa sia un carosello, eccoti accontentato: è una grafica composta da 6/7/10 slides che sono unite tra loro da un senso di continuità perché ogni immagine viene tagliata per poi essere completata nella slide successiva, quindi prendendole tutte insieme è come se fosse un’immagine/grafica panoramica suddivisa in tante piccole parti.

Seppur in Italia sia usato ancora da pochi e sia per lo più qualcosa di inesplorato, il carosello unisce la grafica al copy, allo storytelling e ai contenuti di valore ed è il modo più veloce per crescere su Instagram e su LinkedIn perché incrementa il tempo che un utente staziona sul profilo, conferendogli così valore e autorevolezza.

È uno strumento potentissimo perché se si vuole condividere un concetto con la community e lo si fa su un singolo post, l’utente staziona sul profilo per un tempo di massimo 5 secondi, mentre se si sviscera lo stesso argomento suddividendolo in 10 slides l’utente rimarrà sul profilo 5 secondi per ogni singola slide per un totale di 50 secondi. 

Stessa e identica cosa vale per le storie che sono da creare nell’ottica del carosello, quindi con immagini o video collegati l’uno all’altro, magari facendo anche domande a cui l’utente dovrà rispondere in modo da dover stazionare ancora più tempo sul profilo.

Facendo in questo modo hai decuplicato il tempo di stazionamento e di conseguenza hai aumentato il valore del tuo profilo, l’engagement, l’interazione eccetera, e l’algoritmo di Instagram, come quello di YouTube, ti premierà dandoti più visibilità.

Se un utente social vede che una determinata azienda usa nella maniera corretta i caroselli intrattenendolo dal punto di vista grafico e condividendo dei contenuti validi, molto probabilmente si avvicina e si appassiona a ciò che racconta e a come lo racconta, e magari nel prossimo futuro potrebbe diventare anche un suo cliente.

Ovviamente in quest’ottica il copywriting è essenziale perché se non sai scrivere e non sai unire la scrittura alla grafica è difficile che tu possa arrivare da qualche parte. 

Dal punto di vista di Gianluca, non si può strutturare una strategia basata sul carosello se non si sa scrivere in chiave copy perché ne è la colonna portante, oltre alla parte grafica le informazioni devono catturare l’attenzione e intrattenere con un certo tipo di appeal.

Infatti ci ha confessato di aver visto dei caroselli che graficamente erano bellissimi, ma senza il giusto copy risultavano noiosi oppure erano troppo macchinosi per via dei testi troppo lunghi contenenti anche informazioni di nessuna reale utilità per il visitatore.

Ed è per questo motivo che noi Maghi del Copy abbiamo creato il videocorso gratuito “Storie che vendono” in cui ti mostriamo come si può comunicare in modo più efficace ed impattante apprendendo alcuni concetti essenziali del copywriting, così da poterlo usare anche nei caroselli.

Arrivato a questo punto, hai scoperto le informazioni che servono a creare le basi della tua identità grafica, infatti nel dettaglio hai capito che:

  • La semplicità è la chiave per creare delle immagini che siano impattanti e funzionali;
  • Esistono degli elementi da prendere assolutamente in considerazione quando devi creare delle immagini rivolte al tuo pubblico di riferimento;
  • Il tuo profilo o la tua pagina dovrebbero essere graficamente impostati in un certo modo per trasmettere solidità agli utenti che lo visitano;
  • Il carosello potrebbe essere il futuro della grafica (hai anche scoperto che cos’è un carosello e come usarlo per renderlo più funzionale).

Se vuoi approfondire questi argomenti, entrando in contatto con Gianluca Giannini,  puoi farlo attraverso:

  • Il canale Youtube Canva Expert Gianluca Giannini, in cui troverai tantissimi contenuti gratuiti per creare la tua realtà grafica digitale;
  • Il suo sito www.sfacciatidigitali.it in cui potrai scegliere tra svariati videocorsi per creare la tua identità grafica con Canva;
  • La Pagina Facebook Canva Expert e il Gruppo Privato su Facebook Sfacciati Digitali che è diventato un luogo di riferimento in cui cimentarsi con la grafica, con la comunicazione sia nei video che nella grafica, un posto dove trovare spunti, risolvere dubbi, fare domande e che sta diventando sempre di più un progetto di tutti.

Durante l’intervista, sono stati trattati anche altri argomenti molto interessanti tra i quali:

  • cosa non devi mai fare quando sei all’inizio di un progetto per evitare di incorrere in un madornale fallimento;
  • come affrontare i tuoi limiti e i tuoi blocchi girandoli a tuo favore per aprire infinite porte di possibilità che ti guidano verso il tuo successo;
  • perché non si dovrebbero mai prendere delle scelte dettate dalla “fame” economica che potrebbero portarti al fallimento.

Per vedere la registrazione dell’intervista, sappi che abbiamo deciso di conservarla e renderla disponibile gratuitamente così che tu possa guardarla e ascoltarla.

La registrazione la trovi all’interno della Sala degli Esperti di Copyland, al cui interno troverai non solo l’intervista fatta a Gianluca Giannini, ma anche tutte le interviste di Copyland per poterle riguardare e commentare tutte le volte che vuoi.

Ma cosa sono le interviste di Copyland?

Le interviste di Copyland sono la 1° e unica serie di interviste agli esperti trasmessa dal mondo di Copyland.

A differenza di tutte le altre noiose e ripetitive live sui social che puoi trovare altrove, queste interviste agli esperti dei settori più disparati, ti riveleranno con ironia e improvvisi colpi di scena, tutti i segreti della comunicazione efficace in ogni settore tu possa immaginare.

In ogni intervista ti ritroverai letteralmente catapultato in un “mondo parallelo” in cui l’appren-divertimento (tipico di noi Maghi del Copy) ti permetterà di conoscere e scoprire i segreti della comunicazione efficace a 360°.

Scrivi, Attira, Vendi

I Maghi del Copy

Lorenz, Vituz & Carloz


P.S. Siamo felici di leggere e prendere spunto dai commenti che ci arrivano da nostri lettori, quindi ti chiediamo di condividerci un tuo feedback qui sotto nei commenti

Se vuoi anche approfondire un argomento in particolare che vuoi venga trattato in uno dei nostri prossimi articoli del blog, scrivilo sempre qui sotto nei commenti così da darci la possibilità di approfondire e sviscerare delle tematiche che ti possano aiutare a raggiungere il tuo obiettivo o a superare le tue difficoltà.

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Informazioni su I Maghi del Copy

Il nostro sogno è quello di dar voce a quante più persone possibili attraverso il giusto utilizzo del copywriting, in modo che ognuno possa diffondere il proprio sapere, prodotti, servizi e abilità, per contribuire a rendere il mondo un posto migliore.

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16 risposte su “Come comunicare la propria Identità Grafica con Canva Expert – il parere di Gianluca Giannini”

La semplicità è fondamentale in questo periodo. Più sono articolare le grafiche e meno saranno d’impatto.

Basta fare un test sui propri social per avere la conferma: la grafica più semplice avrà di sicuro più “numeri”.

Combatto ogni giorno con clienti che VORREBBERO usare font assurde nelle grafiche e, purtroppo, perdo davvero troppo tempo per spiegare le motivazioni che ha detto Gianluca… i non addetti ai lavori, purtroppo, non riescono ad evolversi e pensano ancora che siamo all’epoca in cui “più cose metti e più la gente è attirata!”

Il mio motto, invece, è proprio il contrario “More is Less”.

Giocare, ad esempio, con i filtri dei vari social è importante, perché alcuni followers si aspettano di essere catturati (ad es.) da foto con colori vivaci, altri con immagini piene di colori, sorrisi, colori comunque che creano l’effetto “Wau”…

Avete notato che da qualche anno FB ha messo la possibilità di “adattare” la foto al 3D? Bene, ha ragione Gianluca quando dice che il 3D sarà il futuro… ma dipende sempre dall’evoluzione dei nostri clienti e “clienti dei nostri clienti”…

Grazie dell’articolo, davvero interessante!!!

Bella la tua Analisi chiara e puntuale.

Effettivamente nessuno ti vieta di condividere questo nostro articolo con i tuoi clienti affinché attraverso la sua lettura tu possa risparmiare tempo nello spiegarli le ragioni dei tuoi consigli grafici.

Bellissima intervista, me la ricordo.

Sono assolutamente d’accordo sul fatto che il font di scrittura, i colori e la grafica debbano essere abbinati, a misura di ogni Brand.

Sono un po’ meno entusiasta dei caroselli…

Perché?

Lo dico subito 😏

Sono carini da vedere, un po’ come le infografiche e le mappe mentali, uniscono grafica, colore e testo, aiutano il lettore a memorizzare, ci sta.

Ma per il copywriter vuol dire fare molto lavoro in più, e può voler dire penalizzare il testo.

La penso così perché ho visto caroselli pieni di testo con scritte in caratteri minuscoli, e li ho trovati decisamente difficili da leggere 🧐

E ho visto anche caroselli pieni di colori e grafica con poche parole dentro, molto impattanti a livello di immagine, ma poveri di contenuto.

Se fai un copy lungo potresti dover fare 20 caroselli per rendere giustizia al tuo messaggio… mi sembra un’impresa un po’ troppo complicata 😂…

Insomma, si è capito che non amo particolarmente i caroselli?

Seguo gli sviluppi per capire se dovrò farmene una ragione 😂😂😂

Grazie 🙏

Copywriting Vs Carosello

Potrebbe essere questo il titolo che riassume questo tuo commento.

In realtà noi riteniamo così com’è stato ribadito più volte durante la video intervista che il copy va a potenziare l’efficacia della grafica e viceversa.

Vedrai che anche tu inizierai ad amare i caroselli bel fatti con la giusta dose di testo e la grafica elegante (come i nostri e quelli di Gianluca).

me la ricordo quella intervista e avevo preso molti appunti perchè l’argomento mi interessava e parecchio.

In effetti, applicando le semplici nozioni che Gianluca ci ha fornito, le mie copertine sono semplici e con una grafica semplice semplice.

L’importante è che arrivi il messaggio!

Ottimo Giulia

Ci fa piacere che tu abbia potuto mettere subito in pratica i consigli condivisi durante la video intervista cogliendone dei benefici immediati

Per me questo articolo è una vera e propria lezione di comunicazione grafica efficace! 🔝
Gianluca è il quarto mago 🧙‍♂️!
Ringrazio i Maghi del Copy 🧙‍♂️🧙‍♂️🧙‍♂️ per averlo intervistato!
L’unica domanda che potrei porre è: avendo un profilo personale su Instagram occorre dotarsi di un profilo professionale per pubblicizzare?
Per crearlo si può partire da quello personale come per Facebook?
Grazie mille 🙏🏻

Hai proprio ragione Sonia in questo articolo sepur breve sono state condivise strategie grafiche davvero utili.

In merito al doppio profilo instagram tieni conto che poi avrai la necessità di gestire 2 profili … quindi inizialmente forse è meglio utilizzarne solo uno fare pratica e poi magari in futuro decidere di aprire anche il tuo profilo professionale.

Articolo interessantissimo

La coerenza tra font e colori ed immagini è fondamentale, la ripetizione di alcuni simboli grafici per farsi riconiscere è un consiglio utile

In questo periodo in cui la voglia di sorprendere porta a combiamenti repentini nella comunicazione fa commettere errori… Parlare di stabilità comunicativa è molto interessante

La scoperta del carosello è eccezionale

Un altro articolo efficace
Grazie

Ammetto che sarei andato avanti a leggere ancora per molto perché sentivo nutrimento ad ogni suggerimento e consiglio.

Approfondirei volentieri alcuni concetti come la coerenza nei font da utilizzare ed essendomi appassionato a Canva da poco, tutto questo mi ha incuriosito molto.

Come immaginavo, la parte grafica non può bastare e saper scrivere altrettanto bene il testo fa una grande differenza… e voi lo insegnate.

Adesso tra l’altro so cosa sono i caroselli che avevo incontrato ma dei quali non conoscevo né il nome né che fossero una modalità per comunicare strutturata.

Grazie Maghi, come sempre siete preziosissimi.

Luca Tagliaferri

Articolo decisamente molto interessante, non si dirà mai abbastanza riguardo l’importanza della coerenza nella comunicazione, caratteri, colori e stile descrivono di primo acchito l’autore del copy. Trovo molto utile anche la descrizione della tecnica del carosello i cui vantaggi sono innegabili.
Mi piacerebbe comprendere oltre l’identità, anche il criterio che ispira un contenuto “d’acchiappo” in un’immagine.
Mi spiego meglio, è chiaro a tutti che un’immagine associata ad un messaggio promozionale o ad un certo contenuto debba essere rilevante ed attirare rapidamente l’attenzione, meglio ancora se è in grado di produrre il cosiddetto effetto “wow”, ma quale immagine scegliere, cioè come si dovrebbe ragionare esattamente nella scelta/creazione di un’immagine in tal senso da associare al nostro contenuto?

Per quanto riguarda il rendere i caratteri leggibili, mi ci ritrovo pienamente

Mi è capitato di vedere immagini con delle scritte in cui non capivo cosa ci fosse scritto e infatti passavo subito

È un accorgimento che può sembrare scontato ma non lo è affatto!

Inoltre il discorso dei caroselli… wow!

Mi ci sono imbattuto sia con le immagini che con i video e uno tirava l’altro e mi ritrovavo per un bel po’ di tempo a guardare il continuo

I carosello sono tremendamente ipnotici, se saputo usare con il giusto mix tra grafica e copy

Come sempre, anche questo articolo è di grandissima utilità!!! 🤩

Vedere post e articoli praticamente illeggibili a causa della scelta di font errati o a causa di sfondi di colori inappropriati è davvero qualcosa di assurdo.

A volte a causa di scelte stilistiche troppo fantasiose si rischio di buttare al vento tutto il lavoro fatto per scrivere un buon testo.

Anche noi abbiamo scoperto l’efficacia dei caroselli grazie agli insegnamenti di Gianluca e da quel momento li stiamo utilizzando in modo sempre più frequente sui nostri profili social.

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